Skip links

01. About

Abele Vadacca

” Vero artista, da pittore a scultore attentissimo ai modi e alle forme
Dall’arte Egli non segue mai le ombre Altrui ed è così originale
Che svuota il marmo rendendolo cavo,
Come se fosse immateriale.
E’ bravo Abele – e la sua fama sale e sale”

Giovanni Liscio

Contact us

ABELE VADACCA
SCULPTURES , CANVAS , WEAR ART

E’ uno scultore e pittore italiano, allievo di Floriano Bodini, vincitore di cattedra, si dedica alla lavorazione del marmo fin da giovanissimo eredita dai vecchi maestri le abilità tipiche del vecchio continente. Lavora anche per commissioni internazionali. Sfrutta con grande virtuosismo le proprietà dei materiali portando il marmo, con l’abilità manuale, ad un‘ estrema leggerezza e trasparenza.

Nella serie riflessi , “Reflex”, ( dipinta con ossidi metallici su velluto in seta ) sperimenta una nuova tecnica come nuova espressione. Nelle sue opere, l’osservatore è individualmente invitato interpretare le opere pittoriche, che cambiano con il variare della luce, in una molteciplicità di sfaccettature.

Onirico e matafisico, visibile ed invisibile, materi e antimateria sono alcuni dei tempi.

Uno dei temi ricorrenti è la piuma: simbolo del nostro tempo, tacita e silente, annuncia la fragilità del nostro stato, specchio di un’ evoluta e fragile condizione umana. Simbolo del ‘ Carpe Diem’ che riassume l’importanza del concetto dello scorrere del ‘ tempo’ che condiziona il nostro destino.

” Abele Vadacca, classe 1964, allievo di Floriano Bodini, della Toscana ha conosciuto soprattutto Carrara, per motivi non difficili da comprendere. Il marmo resta il suo materiale preferito (“il bronzo è un po’ più puttana del marmo” ha ammesso), e poi sulle Apuane ha incontrato e conosciuto colleghi del calibro di Giacomo Manzù e Henry Moore. Di quest’ultimo ricorda ancora l’umiltà da maestro artigiano che lo caratterizzava, unita all’attenzione per le piccole e piccolissime forme della natura – conchiglie, ecc.-, lui che al grande pubblico è noto soprattutto per certe sue opere mastodontiche.
Naturalmente, cercherete invano tra le opere di Abele riferimenti diretti a Moore o ad altri maestri, perché il suo percorso estetico è assolutamente personale. Guardate, sul suo sito, tutte le variazioni sul già citato tema della piuma. Guardate le sue opere monumentali, tra cui la splendida MaternitàOppure le sue opere pittoriche, in cui ogni volta sembra stare per cedere alla tentazione di lasciare il figurativo, ma all’ultimo tuffo al figurativo rimane fedele, non senza aver conferito alle sue forme aspetti nuovi che sfociano in interpretazioni del tutto inedite.” Paolo Marini Giornalista 

Italian sculptor and painter, student of Floriano Bodini, he won an Academic Chair, he devoted himself at an early age to the marble sculpture: he get from the old Masters, the typical abilities and techniques of the Old Continent. He also work for an internationatial public. It exploits with great virtuosity the characteristic of the materials bringing the marble, with the manual ability, to an extreme lightness and transparency.

In the painting series of reflections “Reflex”( painted with metal oxides on velvet silk ) he experiment a new technique like new way to express himself. In his artworks, the observer, is individually invited to exploring the painting, that change with the light in a multiciplicity of facets.

Dreamlike and metaphysical, visible and invisble, matter and antimatter are some themes.

One of the recurring themes is the feather: symbol of our time, tacit and silent announces the fragility of our state, is a mirror of an evolved and fragile humanpersonality. Symbol of the ‘Carpe Diem’, a surrealism that communicating theman standing today. Sums up itself the importance of the concept of ‘ time ‘ that affects everything in our destiny.

 

Abele Vadacca, class 1964, student of Floriano Bodini, of Tuscany he  best know Carrara, for not difficult motives to be understood. The marble is his  preferred material , (“the bronze is some more bitch than the marble” he admitted) and then on the Apuanes he has met and known colleagues of the caliber of Giacomo Manzù and Henry Moore. Of this last he still remembers the humility from artisan teacher that characterized him, united to the attention for the small and little forms of the nature – shells, ecc.- him that is known to the public for certain mastodontic artworks.
Of course, you will look for in vain naturally among the works of Abele direct references to Moore, or to other teachers, because its aesthetical run is absolutely personal. Look, on his web site, all the variations on the already mentioned topic of the feather. 
Look at his monumental artworks , like the beautiful  Maternità. Or to his pictorial works in which every time seems to give in to the temptation to leave the figurative, but at least dive to the figurative remains faithful, not without giving new shape to its forms that results in completely new interpretations.” Paolo Marini Journalist

Artist
Contact us
02. Testimonials

TESTIMONIALS

03. Contatti

CONTACT

General Info

Subscription to the Newsletter

Call us

+39 342 093 1568

Visit us

Via Jacopo Rezia 24, 22021 San Giovanni, Bellagio

Gallerists and Curators